Scoliosi e Manipolazione

BMC Musculoskelet Disord. 2004; 5: 32. Scoliosis treatment using a combination of manipulative and rehabilitative therapy: a retrospective case series. Mark W Morningstar, Dennis Woggon, and Gary Lawrence

In letteratura è stato dimostrato che la manipolazione spinale sia inefficace nel ridurre in modo significativo le curve scoliotiche. L’eziologia delle scoliosi idiopatiche sembrerebbe includere asimmetrie cerebrali, deformità dell’asse neurale ed errori di informazione a livello nel sistema nervoso centrale. Nel paziente con scoliosi inoltre si associano spesso alterazioni neurologiche come difetti della vista e ridotta stabilità posturale. Lo scopo dello studio proposto è stato quello di verificare se il trattamento manipolativo unito a tecniche riabilitative possa essere efficace nel ridurre il grado di curva, ma anche nel riabilitare gli squilibri neurologici. Sono stati arruolati 22 pazienti di età compresa tra i 15 e i 65 anni con scoliosi confermata da radiografia. In seguito alla misurazione dell’angolo di Cobb sono state valutate attraverso le immagini radiografiche le vertebre in sofferenza e sono state manipolate, eseguendo 3 trattamenti per 4-6 settimane. Sono stati poi insegnati degli esercizi specifici da svolgere in autonomia a domicilio 2 volte al giorno quotidianamente. Al termine dello studio è stata nuovamente effettuata una radiografia di controllo: l’angolo di Cobb da una media di 28° è stato ridotto a una media di 11°, con un recupero di ciascun paziente almeno del 25%. Gli obiettivi del trattamento manipolativo sono stati: correggere le curve cervicale e lombare, recuperando la lordosi che spesso nei pazienti scoliotici è perduta; migliorare le curve in lateralità focalizzandosi su alcuni punti cardine della postura; imparare nuove abilità di coordinazione motoria attraverso i processi cognitivo, associativo e di automatizzazione.

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